Tra i grandi maestri giapponesi che hanno diffuso lo Shiatsu, fa parte di  quelli meno conosciuti dai praticanti, perché era soprattutto e prima di tutto un maestro di arti marziali. Studiando molti stili di combattimento, divenne allievo di Okuyama Ryuho sensei (fondatore di Koho Shiatsu). Si tratta di  Harada Shinsei, fondatore sia della scuola marziale che dello Shiatsu Jigen ryū.


HARADA Shinsei nasce il 28 dicembre 1939 a Nagano (長野市) nell’omonima prefettura, nell’isola di Honshū. All’età di otto anni, la famiglia si trasferì ad Osaka, dove fu accolto all’età di 11 anni alla scuola di Shi Tennō-ji (四天王寺), il più antico tempio buddista del Giappone[1], e in seguito prese il nome di sacerdote “Kojun”.

Dal 1954 al 1961 circa, ha praticato Judo Kodokan presso la palestra Uenomiya sotto la direzione di WATANABE sensei, poi Daïto Ryū Aikijujutsu e Takuma Ryū sotto la direzione di TAKASHIRO sensei. Dal 1963 circa fino all’inizio degli anni ’70, ha studiato Hakko Ryū Jujutsu e Koho Igaku Shiatsu, prima sotto GOTO shihan, poi direttamente sotto il 

fondatore OKUYAMA Ryuho, e ha ricevuto la licenza più alta di questa scuola. Oltre alle sue attività riguardanti i sistemi di combattimento ravvicinato, HARADA Sensei praticò anche Muso Jikiden Eishin Ryu Iaijutsu (spada) e successivamente Heki Ryu Kyudo (arco) sotto la guida di ENDO shihan.

Harada Shinsei, dimostrazione di Kyudo durante il « Nihon no Matsuri », Japanese Festival de Gand. (c) Marianne Andries

In seguito fondò e insegnò il Jigen Ryū, un sistema basato su tutte queste esperienze, che fu chiamato dapprima in Europa “Daiwa Ryū” (大和流), ma che fu anche ribattezzato “Jigen Ryū” (慈眼流, lett.: Scuola della Visione della  Compassione) ufficialmente nel 1991. Nota bene: gli intenditori delle scuole giapponesi non devono sbagliare, la parola Jigen Ryū è l’omonimo della vecchia e venerabile scuola Jigen Ryū ma i cui caratteri sono scritti 示現流 (letteralmente Scuola della realtà rivelata) e che fu fondata da Tōgō Chūi alla fine del XVI secolo.

Harada Kojun durante una lezione di Shodo – calligrafia – nello studio di Frans Copers a Gand – Belgio. (c) Marianne Andries

Dal 1981 al 1984, per ordine di Shitennoji, il sensei HARADA ha vissuto e insegnato in Austria, poi ha vissuto tra Belgio, Inghilterra, Giappone e Austria, prima di tornare in Giappone nel 1991. Ha creato un tradizionale Kyudo dojo vicino a Suffolk in Inghilterra. Gli insegnò parlando un misto di giapponese, inglese e tedesco, ma la maggior parte del suo insegnamento avveniva attraverso il corpo. Tornava spesso in Austria per insegnare ai suoi studenti, e altre volte gli studenti venivano in Giappone per continuare a studiare lì. Tra questi, Frans Copers, fondatore della Federazione Shiatsu Belga,  ex presidente della Federazione Europea Shiatsu, ed erede della scuola Jigen-ryū per il Belgio. 

Ecco la sua testimonianza su HARADA sensei.

“Ho conosciuto HARADA Kojun shinsei (= reverendo) alla fine degli anni ’80, qualche anno dopo il mio primo viaggio in Giappone, dove ho soggiornato per 8 mesi per studiare Shiatsu (Iokai Center), allenarmi in Aikido e imparare di più sulla Macrobiotica (Sei Shoku)  la medicina e le usanze giapponesi.

Infatti, un giorno passeggiando per la città, ho visto un giapponese completamente vestito con abiti tradizionali, hakama, haori, tabi, tatami zori…. e non ho potuto fare a meno di rivolgermi a lui nel mio povero giapponese. Per fortuna lui parlava anche tedesco e un po’ di inglese.

Harada Shinsei si rivelò essere un prete buddista del tempio buddista di Shitenno-ji. Era anche un esperto di arti marziali (Jiu Jitsu, Iai Jitsu, Tameshi giri e Kyudo), medicina giapponese (Shiatsu, agopuntura, moxa), Shodo (calligrafia) e Chado (cerimonia del tè). Inoltre, era anche un ottimo cuoco!

Chado – cerimonia del tè – a Londra con Harada sensei e Sep Overlaet, Maestro di  Kyudo (tiro all’arco) al tempio di  Shitennoji. (c) Marianne Andries

Era il maestro principale del ramo europeo del tempio che, oltre alla pratica spirituale e alla meditazione, gestiva anche un ospedale e una scuola, proprio come facevano qui i monasteri cattolici nel Medioevo. Il tempio aveva una grande proprietà in Inghilterra, vicino a Londra (Suffolk), dove c’erano aule, dormitori, un tempio buddista per il culto e un dojo Kyudo (tiro con l’arco).

Avevano anche una grande casa, o meglio un piccolo castello, vicino a Vienna (Austria) e un’altra vicino a Gand (Belgio), città dove vivevo e dove vivo tutt’ora, dove portavano i loro studenti delle scuole superiori perché potessero entrare in contatto e per studiare la cultura e lo stile di vita occidentale.

Harada sensei a sinistra, Nakayama san al centro e Frans Copers a destra durante la preparazione dei pasti giapponesi, nella cucina di Shitenoji a Gand – ​​​​Belgio. (c) Marianne Andries

Per tre anni ho studiato intensamente con lui, abbiamo meditato insieme, praticato arti marziali e soprattutto studiato shiatsu e ovviamente medicina orientale. L’ho assistito nei suoi workshop e ho organizzato alcuni eventi giapponesi con lo staff di Shitenno-ji, come Deguchi Shinsei, il presidente della filiale europea. Questi eventi hanno avuto molto successo all’epoca. (Nihon no Yube o risveglio giapponese e Nihon no Matsuri o festivale giapponese).

Prima di tornare in Giappone, mi ha nominato insegnante presso la scuola di shiatsu Jigen Ryu Kappo.Dopo il suo ritorno in Giappone, non l’ho più sentito, ma fa ancora parte di me e della mia vita e vivrà per sempre nel mio cuore! 

Allineamento delle  lombare di Harada Sensei. (c) Marianne Andries

L’essenza del Metodo Shiatsu Jigen Ryu in pochi punti.

  • Trattiamo i meridiani, non i punti.
  • Diagnosi del polso e rilevamento del meridiano più Kyo.
  • Trattamento dei meridiani di “equilibrio” Fegato, Cistifellea, Triplice riscaldatore e Ministro del cuore. Con la tecnica che io chiamo kanguro: l’intero meridiano viene trattato ritmicamente con un intervallo di pochi cuns tra ogni pressione.
  • Trattamento del meridiano Kyo con la tecnica Puntura. Tocchiamo il punto delicatamente, premiamo fino al limite della tensione/dolore, aspettiamo un momento e diamo una pressione improvvisa e forte con un rilascio improvviso.
  • La tecnica Kanguro è considerata più leggera della tecnica Puntura
Dimostrazione di Shiatsu seduto da  Harada senseï. (c) Marianne Andries

Da notare che i meridiani hanno anche un’altra qualità come ad esempio il trattamento della  Vescica serve a tonificare tutto il corpo e il trattamento del meridiano Stomaco ha un effetto di rilassamento.

Ci sono altre tecniche per trattare i problemi locali, facciamo moxa, agopuntura e utilizziamo le zone Hirata. Queste aree potrebbero essere paragonate ai dermatomi della medicina occidentale. »

Dimostrazione di Iaïdo da Harada Shinsei. (c) Marianne Andries

Nel 2003 gli è stato diagnosticato un cancro che è stato ben curato. Solo nell’ottobre/novembre 2005 il Sensei Harada ha tenuto il suo ultimo seminario di Jigen Ryū Jujutsu a Vienna e ha celebrato i “100 anni di Jiu Jitsu in Austria”. Tornato in Giappone, a seguito di una grave malattia,  il 9 ottobre 2006, Harada Sensei ha posto fine alla sua esistenza terrena, come si dice nella tradizione buddista. Lascia un’eredità che i suoi studenti e assistenti portano avanti.

Autore: Ivan BEL

Traduttore: Nathalie Durand


Note :

[*] Immagine di copertina : « Dimostrazione di Shiatsu al  “‘Nihon no Matsuri’, Festival giapponese  a  Gand »

[1] Il tempio Shi Tennō-ji fu costruito nel 593 dal principe Shōtoku. Lo dedicò  alle quattro divinità guardiane degli orizzonti, gli  shitennō.

Ivan Bel